Epistolario di Carmine Montella

Ai soldati del Consiglio di Stato (prima lettera)
Avellino: 9 Settembre 1975

Carissimi ragazzi,
vi scrivo questa lettera per farvi avere mie notizie, in questi giorni in cui è avvenuto il trasferimento al distretto militare di Avellino.
La vita a Roma come va? E nell'ufficio? È tornato il ramingo Gianni Carbonara? Avete ricevuto notizie di Antonio Pastore? Alfredo si è congedato? Remo è tornato dalla licenza? Hanno mandato un altro al posto mio? Io mi trovo proprio bene ad Avellino, non tanto perché sto vicino a casa, quanto perché al Distretto di Avellino siamo in pochi. Siamo soltanto una ventina di militari. Essendo pochi, si mangia abbastanza bene. Io faccio l'orario d'ufficio dalle 8.00 alle 13.00 e poi sono libero per tutta la giornata. Però non si può uscire fino alle 19.00. Io esco alle 14.00 perché sto frequentando i corsi abilitanti ad Avellino stesso. Ogni sera vado a casa a cenare, però devo ritornare ad Avellino per dormire al Distretto. Di sera non c'è contrappello né orario stabilito di ritirata. Così pure di mattina non c'è la sveglia. Ci alziamo tra le 7.30 e le 7.45, come vogliamo: l'importante è essere alle 8.00 in ufficio. Si sta bene, però ci sono molti servizi da fare. Un paio di volte alla settimana mi tocca per turno pulire la camerata dove dormo; ogni mattina devo pulire la stanzetta dell'ufficio, con il corridoio antistante ed il gabinetto; un paio di volte alla settimana ci tocca il turno di guardia alla porta centrale, dove si monta senza anfibi e non si va in garitta. Sembrano molti servizi, in realtà non è niente di faticoso e di noioso, anzi è un modo come un altro per fare passare la mattinata. Tutto sommato sto proprio benone, e non posso fare altro che augurare anche a voi una fortuna come la mia, soprattutto quando un trasferimento come il mio viene senza la raccomandazione di nessuno o meglio grazie alla raccomandazione di qualche anima degli antenati. Non ho altro, aspetto vostre notizie con piacere, al seguente indirizzo:
Montella Carmine, via Nicola Litto 93, 83022 Baiano (Av).